
Museo internazionale della Fisarmonica
Il 9 Maggio 1981 la città di Castelfidardo inaugura il Museo Internazionale della Fisarmonica.
Castelfidardo è conosciuta in tutto il mondo per la produzione di questo strumento, grazie all’ingegno di Paolo Soprani che realizzò nel 1863 la prima industria italiana della fisarmonica. Paolo Soprani fu il primo di una lunga serie di artigiani, imprenditori ed artisti che dedicarono la propria vita alla costruzione, all’evoluzione e alla valorizzazione della fisarmonica.
Il Museo Internazionale della Fisarmonica vuole rendere omaggio a queste personalità, che hanno contribuito alla trasformazione economica e culturale del nostro territorio.
Il Museo sorge in una struttura seicentesca del Palazzo Comunale, completamente ristrutturata, che occupa una superficie di oltre 500 mq, nella quale sono esposti i 100 esemplari selezionati tra i 500 di cui è composta l’intera collezione, rinnovata nel corso degli anni.
Il museo della fisarmonica di Castelfidardo inaugurato il 9 maggio 1981 nasce per rendere merito a tuti quegli artigiani e artisti che nel tempo si sono prodigati nella costruzione e nella valorizzazione della fisarmonica.



Oggi come allora il museo è ospitato nel centro storico della città, all’interno del seicentesco palazzo comunale, in una struttura completamente ristrutturata e ampliata per poter accogliere il materiale che, giungendo da ogni parte del mondo di anno in anno arricchisce l’offerta espositiva.
Tra le varie collezioni rilevante è quella donata al museo nel 1998 dal “Re delle figurine” il modenese comm. Giuseppe Panini, costituita da circa 80 pregevoli strumenti. Il museo conserva altresì materiale iconografico e musicale inerente la fisarmonica.
45 opere di pittura e scultura di vari artisti tra cui Marc Chagall, Tonino Guerra, Stefano Pigini, Silvia Bugari, Renato Carosone e Peter van Wood); 10.500 partiture, a stampa e manoscritte ( Piazzolla Deiro, Frosini, Kramaer, Volpi compresa la collezione “Bèrten” donata dal M° Bio Boccosi; circa 9.000 incisioni foniche e poi libri, riviste, tesi di laurea, vari oggetti iconografici.
Un ricco e composito materiale dunque che unitamente ai 450 strumenti custoditi, rappresenta un prezioso patrimonio testimone di una civiltà di carattere artigianale-imprenditoriale e artistico-musicale che ha attraversato due secoli di storia, dai primi decenni dell’ Ottocento ai giorni nostri.
Tra tutti coloro che ne hanno reso possibile l’apertura, vanno sicuramente ricordati i fondatori Beniamino Bugiolacchi che poi ne è stato a lungo direttore, Vincenzo Canali e il grande fisarmonicista Gervasio Marcosignori.
Invitati da Enzo Tortora alla storica e memorabile trasmissione televisiva “Portobello” nella puntata del 20 febbraio 1981, lanciarono un appello per il reperimento di qualsivoglia modello di fisarmonica e di materiale collaterale: il successo fu tale da consentire l’avvio della struttura museale.


Attraverso il percorso espositivo e ammirando i 130 strumenti in mostra, si può quindi idealmente apprezzare il cammino e l’affascinante evoluzione delle fisarmoniche.
Gli spazi espositivi offrono anche la possibilità di ascoltare alcuni dei modelli in vetrina attraverso appositi codice Qr con il proprio telefonino, così come di vedere alcuni video sulla storia dello strumento.
Vi è anche l’opportunità di provare alcuni strumenti attuali per capirne e provarne il funzionamento.
Si organizzano inoltre annualmente varie iniziative in collaborazione con le realtà del territorio, promuovendo periodicamente presentazioni di libri, cd, laboratori, convegni, concerti, rendendo il museo una istituzione sempre più dinamica a al passo con i tempi.
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Quadro autoritratto di Paolo Soprani
Fondazione: XX secolo
Nel Museo Internazionale della Fisarmonica, custodito negli appositi depositi, è presente un quadro raffigurante un autoritratto di Paolo Soprani, fondatore dell’industria della fisarmonica a Castelfidardo.
Paolo Soprani (Recanati, 20 ottobre 1844 – Castelfidardo, 20 febbraio 1918) è stato un imprenditore italiano.
È ricordato come il fondatore dell’industria della fisarmonica in Italia.
